Mondiali Montréal 2026, i belgi si lamentano per le condizioni dell’asfalto sul percorso: “Come una gara di rally, dobbiamo prendere le note”

I Mondiali di Montréal 2026 sono ormai pronti a cominciare e inizia a serpeggiare già qualche lamentela nell’ambiente. Oggi – domenica 20 settembre – è il giorno delle cronometro élite e proprio una delle Nazionali più attese per queste prove, soprattutto in chiave maschile, ha espresso il suo disappunto per uno degli aspetti più importanti di una gara ciclistica, ovvero le condizioni del manto stradale. È infatti la rappresentativa del Belgio a esprimere le sue perplessità, per bocca di uno dei tecnici al seguito della Nazionale maschile, Klaas Lodewyck, che lavora a stretto contatto come Remco Evenepoel, grande favorito per il successo nella prova maschile.

“Le condizioni dell’asfalto sono incredibilmente brutte – le parole di Lodewyck riportate da Sporza dopo le varie ricognizioni del percorso della cronometro – È una cosa abbastanza sconfortante, dato che stiamo parlando di Campionati del Mondo. Comunque, non possiamo farci niente e dobbiamo semplicemente tenerne conto. Abbiamo fatto una specie di mappa dei punti peggiori, un po’ come prendere le note per una gara di rally“.

Lodewyck aggiunge: “Il tratto che si fa sul circuito di Formula 1 è ottimo, ma il resto… Noi comunque ci siamo preparati, per quel che riguarda il percorso, nel miglior modo possibile, ma, allo stesso tempo, non vogliamo assillare i corridori con troppe informazioni. Alla fine, vogliamo mantenere una certa tranquillità nelle loro menti. Però, le cose più importanti le abbiamo messe in conto”.

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